Anatomia del Destino e della Causalità #1: Perché Guts e Caska vanno avanti pur essendo «spezzati»? — Uno studio sul trauma e sulla «forza umana»
Quando si apre Berserk di Kentaro Miura, le prime cose che catturano l’attenzione sono le sue intense rappresentazioni di violenza e sessualità, insieme a una disperazione cruda e soffocante. Tuttavia, ciò che spicca come veramente eccezionale è che, anche dopo essere sopravvissuti all’orribile calvario dell’«Eclissi», sia il protagonista, Guts, sia l’eroina, Caska, continuano il loro viaggio in uno stato permanentemente «spezzato», portando cicatrici psicologiche fatali (trauma).
Perché il maestro Miura ha scelto di non guarire facilmente le loro ferite, ma di costringerli invece a portare questo pesante trauma mentre continuano ad avanzare?
1) Un Supremo «Racconto Eroico Classico» Sotto le Spoglie del Dark Fantasy
A prima vista, Berserk sembra essere un dark fantasy maturo e cupo. Tuttavia, se si rimuove lo strato superficiale della trama, si rivela un viaggio dell’eroe in stile shonen sorprendentemente diretto, appassionato e classico.
- Amicizia e Formazione della Squadra: Una storia di formazione in cui Guts passa dall’essere un lupo solitario a qualcuno che stringe profondi legami con compagni come Puck, Shilke e Farnese.
- Qualcosa da Proteggere: Un momento di risveglio in cui Guts si evolve oltre la lotta per vendetta personale (rabbia), alzandosi in piedi per proteggere le persone a lui care.
- Sfidare il Male Assoluto: L’immagine di un semplice umano che brandisce la sua spada mentre striscia nel fango, sfidando entità divine come la Mano di Dio (God Hand) e gli Apostoli.
Le espressioni emotive dei personaggi sono fondamentalmente pure e semplici. Quando sono arrabbiati, sono furiosi dal profondo del cuore; quando ridono, ridono genuinamente. È precisamente a causa di queste emozioni crude e senza filtri che il modo di vivere di Guts risuona così profondamente in noi.
2) «Mostri» Che Hanno Abbandonato la Loro Umanità vs. «Protagonisti» Che la Custodiscono Fino alla Fine
Perché, dunque, un calvario così brutale come il «trauma» è stato posto su questa narrativa eroica classica? È stato progettato per stabilire un contrasto definitivo con i loro nemici: gli Apostoli e la Mano di Dio.
Gli Apostoli sono esseri che non hanno potuto sopportare la propria disperazione o il proprio terrore. Hanno scelto di sacrificare e gettare via la loro essenziale umanità — il loro amore per gli altri e i loro legami emotivi — in cambio di un «potere facile e assoluto». Sebbene abbiano ottenuto una forza istantanea, in realtà non sono diventati altro che mostri solitari e distorti, privi di compagni o di dolore.
Guts e Caska, al contrario, sono coloro che si sono rifiutati di abbandonare l’essere umani, non importa quanto andate in pezzi fossero le loro menti o quanto fossero vicini a impazzire per il trauma.
Soffrire per un trauma è la prova definitiva che non hanno perso la loro sensibilità umana né la loro capacità di amare un altro. Le cicatrici che portano non sono semplicemente un passato oscuro, ma una testimonianza del loro orgoglio di esseri umani che rifiutano di trasformarsi in mostri.
3) Oltre il Paradosso: «Ottenere Qualcosa da Proteggere Ti Rende Debole»
«Quando trovi qualcosa da proteggere, crei punti deboli e diventi debole» — questo è un tema frequentemente discusso nella narrativa eroica.
In effetti, nella sua lotta per proteggere i suoi compagni e Caska, Guts è costretto a situazioni sconsiderate, lasciando sia il suo corpo sia la sua mente completamente a brandelli. In un certo senso, ai tempi in cui infuriava da solo come un berserker durante la sua era come Guerriero Nero, potrebbe essere stato un’entità più «temibile».
Tuttavia, la violenza priva di umanità (una ricerca solitaria di vendetta) aveva i suoi limiti. Ciò che può davvero tenere testa alle forze demoniache come gli Apostoli non è, in ultima analisi, la mera forza marziale di un singolo individuo, ma la volontà di proteggere qualcuno e i profondi legami condivisi con i compagni.
Mentre vengono feriti e riacquistano la loro umanità, la battaglia diventa sempre più severa. Eppure, quella stessa lotta è la chiave più grande per superare la Mano di Dio — mostri che si sono arresi alla disperazione.
4) Conclusione: Verso l’Origine dell’Inferno, l’«Eclissi»
Il motivo per cui Guts e Caska continuano ad avanzare, non importa quanto feriti o spezzati diventino, è per un solo scopo: trionfare come umani e riprendersi le loro vite come umani.
Per comprendere davvero la loro resistenza disperata e viscerale per sopravvivere, dobbiamo affrontare direttamente la tragedia da cui tutto è iniziato — l’Eclissi.
Grazie per aver letto fino alla fine. Spero che tu abbia scoperto qualcosa di nuovo.
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